musicALL è un progetto di danza urbana pensato per spazi pubblici e contesti non teatrali, concepito per coinvolgere diverse tipologie di comunità. La performance è partecipativa: lo spettatore è invitato a diventare parte attiva dell’azione.
Secondo capitolo della ricerca della Compagnia Lost Movement dopo dancehALL, musicALL approfondisce il ballo come pratica sociale e rituale contemporaneo, interrogandosi su come l’immaginario pop e cinematografico abbia costruito e plasmato il nostro modo di percepire il corpo che danza. La performance prende avvio dall’immaginario del cinema musicale, attraversando cinque film che hanno segnato in modo indelebile la storia: Fame, Flashdance, Dirty Dancing, Footloose e Saturday Night Fever. Ciascuno diventa un campo d’indagine tra corpo, società e gesto:
- In Fame, la danza è identità: corpi che esistono solo nel momento in cui si muovono.
- In Flashdance, il corpo si spinge verso l’iper-performatività, trasformando l’allenamento in una ricerca costante di perfezione.
- In Dirty Dancing, il ballo è trasgressione e relazione: il corpo diventa spazio di negoziazione e rottura delle regole.
- In Footloose, il ballo si apre a una dimensione comunitaria, tra festa e rivendicazione.
- In Saturday Night Fever, il gesto si fa rito collettivo e il movimento si trasforma in codice condiviso.
Attraverso la scomposizione, la deformazione e la ripetizione di questi immaginari, musicALL trasforma lo spazio urbano in un luogo di festa, ribellione e liberazione.
La messinscena di musicALL può essere accompagnata da un progetto formativo intergenerazionale rivolto a scuole, realtà coreutiche locali e appassionati di movimento, chiamate a entrare nello studio dei temi e del processo coreografico di due di questi cult del cinema musicale: Footloose e Saturday Night Fever. Non si tratta di imparare coreografie, ma di vivere un’esperienza scenica condivisa in cui corpo, spazio e relazione diventano strumenti di gioco. In questo contesto, le azioni coreografiche si innestano su nuove versioni dei brani originali. I partecipanti saranno guidati a lavorare su energia, ritmo e ascolto di gruppo, fino al loro inserimento nella performance. Non è richiesta esperienza nella danza, solo disponibilità a muoversi e mettersi in gioco. L’esperienza diventa così anche un’occasione di piacere condiviso e di riattivazione di immaginari collettivi legati a film che hanno segnato generazioni, riportando il corpo dentro una memoria di libertà, leggerezza e gioia. Il laboratorio è un invito a vivere un’esperienza collettiva, in cui comunità e scena si incontrano in uno spazio condiviso.


