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uno spettacolo di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo

con il sostegno di Time To Move, Teatrino dei Fondi, Consorzio Coreografi Danza d’Autore Con.Cor.D.A, Residenze Artistiche Toscane e Fondazione Milano

“Sehnsucht” significa cercare il limite, scovarlo, mostrarlo. Corpi soli che indagano, in uno spazio comune, i propri limiti in relazione al corpo, allo spazio, al tempo e all’altro.

Raggiungere il limite significa resistere: trovare una resistenza fisica e mentale, che i danzatori ricercano, sottoponendo il proprio corpo alla fatica di una corsa attraverso la quale comunicano, ricercando il proprio controllo. Fino a dove ci si può spingere senza esaurire le energie?

Nel sistema di movimento dei danzatori il corpo, lo spazio e il tempo diventano coordinate per creare partiture coreografiche caratterizzate da direzioni insolite, accelerazioni, sospensioni, cadute, equilibri e interruzioni di dinamica.

Il limite è “confine, delimitazione, misura”.

Il corpo è un limite: naturale costrizione da cui non ci si può liberare. È ciò che ci definisce nel rapporto con l’esterno, l’involucro attraverso cui entriamo in comunicazione con il mondo.

"Cos’è il limite? Un ostacolo? Un traguardo? Qualcosa che ci confina o qualcosa che ci definisce?"

Anonimo

La creazione cerca di andare oltre il contenitore coreografico stesso, in una composizione istantanea, diversa ad ogni ripetizione. I danzatori entrano in una partitura di coordinate spaziali e temporali, con un vocabolario di movimento a cui attingere di volta in volta per scrivere una nuova relazione, una nuova coreografia.

I danzatori si ritrovano all’interno un flusso di movimento che si evolve e che lentamente svela le relazioni interne, in una messa in discussione dei loro limiti, che li costringe all’attenzione costante verso il gruppo, al cambiamento, alla reazione istantanea.

La relazione è un limite. Rapporto tra due persone, tra due menti in due corpi, che giocano attraverso continue negoziazioni, spostando e rinforzando i confini. E nonostante tutto quel limite rimane lì, a separare due entità singole in relazione fra loro. I danzatori sono chiamati a esplorare questa nuova dimensione attraverso un contatto che nel suo senso più intimo non arriverà mai.

RASSEGNA STAMPA:
ALTRE REPLICHE:
  • 10 novembre 2019, Centro Danza Francesca Selva – Siena

ANNO
2019

COREOGRAFIA
NICOLÒ ABBATTISTA

DRAMMATURGIA
CHRISTIAN CONSALVO

MUSICA
FILIPPO RIPAMONTI

RESPONSABILE CREATIVO
GIOVANNI CARECCIA

DURATA 20” per 8 DANZATORI

CAST ORIGINALE
Salvatore Sciancalepore, Samuele Arisci,
Chiara Borghini, Maria Chiara Bono,
Michele Nunziata, Arianna Cunsolo,
Angelica Calabrese, Enrico Luly

ANTEPRIMA
21 settembre 2019, Piazza Montanelli – Fucecchio (FI)

PRIMA RAPPRESENTAZIONE
27 ottobre 2019, Via Beltrami – Milano