fbpx

In “Limen” una linea impercettibile separa gli umani e ne stabilisce le relazioni: superata la soglia, l’allarme esplode. Oltrepassato il confine i rapporti si disgregano irreversibilmente. Ma la curiosità e l’istinto fanno si che si giochi perennemente su questi territori, quelli del limite, che ci si sfiori e si scappi, che ci si tocchi voltandosi poi le spalle rapidamente o che si squarci la linea uccidendosi senza saperlo.

“Pensi di avere un limite, così provi a toccare questo limite. Accade qualcosa. E immediatamente riesci a correre un po' più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e grazie all'esperienza. Puoi volare molto in alto.”

Ayrton Senna pilota automobilistico

“Limen” è un gioco delicato di non detti, di situazioni appena sfiorate nel tentativo di osare l’un l’altro senza riuscirci, è un dialogo tra uomini che si incontrano sulla lama di un rasoio.
E’ un continuo scambio di idee e contatti invisibili, appena accennati, irreale e sospeso, sospettoso, sempre in bilico, timoroso ed attento a non oltrepassare quel confine invisibile che regge le relazioni delicate tra gli umani. Un castello di carta di riso su cui si realizza la relazione sociale,un castello che si regge sull’aria.

ALTRE REPLICHE:
  • 22 aprile 2016, Teatro Auditorium – Rho (MI)

ANNO
2016

COREOGRAFIA
EZIO SCHIAVULLI

MUSICA
ANTONELLO ARCIULI

LUCI
FABIO FORNELLI

DURATA 45” per 4 DANZATORI

CAST ORIGINALE
Samuele Arisci, Manuela Colleoni,
Giorgia Varano,  Christian Consalvo

PRIMA RAPPRESENTAZIONE
20 marzo 2016, Cittadella degli Artisti – Molfetta (BA)